LETTERA DI FINE ANNO...
09/06/2009
Finisce una stagione sportiva come sempre ricca di avvenimenti e finisce un’era del rugby Italiano. Non possiamo infatti salutarci senza ricordare ciò che di storico ha deciso la Federazione Italiana Rugby per il futuro del rugby Italiano: la decisone, presa a dicembre, di partecipare con due “super club” alla Magners Celtic League ed alla Heineken Cup, la creazione di tre accademie federali zonali U18 (a Roma, Parma e Mogliano Veneto), la partecipazione, in un futuro prossimo, di una “squadra accademia U20 di Tirrenia” ad un campionato seniores, sono scelte che hanno determinato una grande rivoluzione nel movimento italiano...
La strada è tracciata sul modello che da sempre vige nell’emisfero Sud (Nuova Zelanda, Australia e Sud Africa) e che da qualche anno è stato intrapreso da Galles, Irlanda e Scozia, ossia quello che l’ ”alto livello” è gestito da poche entità ed in stretta collaborazione con le Federazioni.
Ovviamente le decisioni della FIR non potevano non influenzare il cammino della Capitolina che, sempre attenta ad anticipare per essere preparata ai cambiamenti, ha adeguato i propri progetti in funzione di un panorama mutato.
La Capitolina conferma il suo massimo impegno nel settore della formazione giovanile, “mission” per la quale è nata nel 1996 e che non ha mai mollato. Con il cambio di categorie da parte della FIR in annualità pari, il settore giovanile inizierà con i piccoli della U6 per terminare con la U18.
La Capitolina impegnerà in questo settore ancora più risorse rispetto al passato per migliorare l’offerta sportiva/educativa che da sempre sono l’obiettivo in queste fasce di età, affidando la conduzione tecnica del settore a Marco Orsini e confermando la conduzione organizzativa e logistica a Giulio Procacci.
Oltre la U18 c’è il settore agonistico-dilettantistico seniores, composto dalla U20 e dalla prima squadra partecipante al campionato di serie B (salvo modifiche della FIR a causa del grande stravolgimento che sta avvenendo in tutti i club italiani), settore seniores la cui responsabilità è affidata a Massimiliano Corvi.
La rinuncia alla partecipazione al campionato professionistico di Super 10 della prossima stagione, ultimo prima dell’ingresso nella Magners Celtic League, è ovviamente una diretta scelta della Capitolina di anticipare ciò che avverrà nel 2010 ossia la separazione tra il rugby professionistico (gestito dalla FIR e dai super Club) e il rugby dilettantistico (gestito dai club).
Quindi, per eliminare dubbi e voci sul futuro, nulla cambierà nell’ “universo Capitolina”: continuerà l’attività, in maniera ancora più rafforzata, dei settori giovanili che sul nuovo campo sintetico (che ci ha salvato da un inverno duro come mai) svolgeranno allenamenti ed incontri dal lunedì alla domenica, senza soluzione di continuità; continuerà l’attività della ONLUS; continueranno i progetti sulla “scuola”, sulle “case famiglia” e quello d’inserimento dei bambini con sindrome di Down; continuerà l’attività seniores che vedrà tutti presenti a tifare per la nostra prima squadra, finalmente però, al nostro campo di gioco. Verso la metà di giugno sul sito troverete inoltre l’organigramma completo della prossima stagione sportiva.
Concludiamo ringraziando tutti coloro, allenatori, giocatori, genitori, staff ed ovviamente giornalisti, che hanno contribuito a questa splendida stagione.
I presidenti, in rappresentanza di tutti i Consiglieri AS ed SPA.
Guglielmo Colussi e Claudio Tinari

