Home > Federazione

Federazione


Il programma del Presidente Dondi per il 2009-2012

Il programma del Presidente Dondi per il 2009-2012 - R U G B Y a  R O M A
Roma – Eletto per la quarta volta alla guida della Federazione Italiana Rugby oggi a Bologna con il 95,66% dei voti, il Presidente FIR Giancarlo Dondi ha tracciato questa mattina, di fronte all'Assemblea Elettiva, il bilancio consuntivo del quadriennio 2004-2008 e presentato il programma per il 2009-2012.

In apertura di Assemblea, Dondi ha spiegato la propria decisione di candidarsi per la quarta volta e tracciato il bilancio del quadriennio 2004-2008: "Ho deciso di presentarmi per la presidenza seguendo l'invito di molti, con l'obiettivo di portare a compimento un ambizioso progetto iniziato ormai dodici anni orsono. In questo momento di generale difficoltà economica – ha detto Dondi – la FIR ha saputo accrescere il proprio bilancio, in assoluta controtendenza, e ritengo che vi siano tutte le premesse necessarie per un'ulteriore crescita. Ringrazio i consiglieri federali che mi hanno affiancato in questo quadriennio e, più in generale, tutti i componenti del nostro movimento".

"Credo – ha proseguito il Presidente federale – che in questi ultimi anni si siano gettate le basi per proseguire nel processo di espansione del rugby in Italia: il bilancio è estremamente positivo e, nei prossimi quattro anni, potremo consolidare gli obiettivi che ci siamo posti.  Oggi la FIR è la tra le prime dieci Federazioni al mondo, abbiamo gli stessi diritti e doveri e gli stessi introiti delle Nazioni tradizionalmente più forti e, in maggio, siamo entrati nel Comitato Esecutivo dell'International Rugby Board: sintomo che abbiamo conseguito grandi risultati".

"La Nazionale, traino del nostro movimento – è andato avanti il presidente federale – è entrata a sua volta nella top-ten del ranking IRB, chiudendo tra l'altro al quarto posto nell'RBS 6 Nazioni 2007. Passando al bilancio federale, possiamo affermare con soddisfazione che è stato portato a 28 milioni di euro a fronte dei 22 che ci eravamo preposti all'inizio del terzo mandato, raddoppiando il bilancio di quattro anni orsono e con la consapevolezza di poterlo incrementare ulteriormente. I contributi delle Coppe Europee sono passati dal 7% al 12,25%.
Al tempo stesso ci eravamo posti i 60.000 tesserati come target per il quadriennio appena trascorso, siamo arrivati a 75.000, il 25% in più di quanto previsto, ed è stato creato un fondo per l'impiantistica, esentato le Società da ogni spesa di tesseramento, integrato il fondo per lo sviluppo di base".

Altri fiori all'occhiello del terzo mandato, per Dondi, "sono l'Accademia di Tirrenia, centro di sviluppo per l'alto livello degli atleti U19/U20, e le dieci accademie dei club per gli U17/U18, senza dimenticare i bonus economici per le Società di Super 10 che presentano in lista gara più giocatori di formazione italiana rispetto al minimo obbligatorio".

Nel quadriennio iniziato oggi, con il 95,66% dei voti conferiti al dirigente parmigiano, molte le sfide che la FIR andrà ad affrontare: "In primis, per quanto riguarda la Nazionale, vogliamo entrare in pianta stabile tra le prime otto del ranking: penso che sia un obiettivo percorribile, la Nazionale è la massima espressione del movimento, e come il movimento ha voglia di crescere. Ma vogliamo anche allargare la base: poco tempo fa pensare a centomila tesserati era un'utopia, adesso è il nostro obiettivo per i prossimi quattro anni, così come una gestione aziendale dello Stadio Flaminio e la creazione di un rugby-day, sempre al Flaminio, dove concentrare le finali dei campionati nazionali. Oggi abbiamo un sito internet estremamente seguito, lo integreremo con un canale webtv da dedicare al rugby italiano. E progetteremo un'Accademia arbitrale, per avere finalmente direttori di gara italiani nelle massime competizioni internazionali. Per riuscire in questi intenti, necessariamente, dovremo incrementare il bilancio: puntiamo ai 35 milioni di euro, ed a risparmiare per acquistare di anno in anno le sedi dei nostri Comitati Regionali".

Tanti obiettivi, uno più grande di tutti: "La candidatura ai Mondiali del 2015 o del 2019. E' una sfida difficile, ma sarebbe la svolta definitiva per il rugby italiano, che entrerebbe più di quanto già non sia nell'elite del panorama sportivo nazionale. Tutti assieme – ha concluso Dondi – possiamo farcela".

13 settembre 2008

Presentata in Campidoglio l'edizione 2009 del Torneo delle Sei Nazioni

Presentata in Campidoglio l'edizione 2009 del Torneo delle Sei Nazioni - R U G B Y a  R O M A
"Parterre de roi" nell'aula Giulio Cesare in Campidoglio per la presentazione della partecipazione italiana al Torneo delle Sei Nazioni 2009. Il Sindaco di Roma Alemanno, il Presidente FIR Dondi, il Presidente CONI Petrucci, il Sottosegretario allo Sport Crimi, il CT dell'Italia Mallett hanno battezzato la decima volta del XV azzurro nella manifestazione di rugby più importante al mondo dopo ovviamente i mondiali. L'Italia giocherà il 7 febbraio a Twickenham con l'Inghilterra, il 15 febbraio al Flaminio con l'Irlanda, il 28 febbraio a Murrayfield con la Scozia, il 14 marzo al Flaminio con il Galles e il 21 marzo sempre al Flaminio con la Francia.

29 gennaio 2009

Carlo Casagrande nuovo Direttore Sportivo della FIR

Carlo Casagrande nuovo Direttore Sportivo della FIR - R U G B Y a  R O M A
Ritorna uno della Rugby Roma nei posti di comando della Federazione Italiana Rugby. A sorpresa, e dopo qualche incomprensibile sovrapposizione di cognome con Titta Casagrande, Carlo Casagrande (nella foto), 197 presenze con la maglia bianconera dal 1975 al 1993, è stato nominato dal Consiglio Federale nuovo Direttore Sportivo FIR.
Mediano di mischia d'attacco (in pratica la quarta terza linea) Casagrande ha attraversato da protagonista il periodo Algida ma anche quello del lento declino della squadra bianconera.
Dicevamo della presenza di gente Rugby Roma in FIR: il vuoto di rappresentatività comincia a colmarsi e non poteva che essere così dopo che i bianconeri hanno espresso negli ultimi 60 anni Presidenti (Domenico Arrivabene, Mauro Lais),
Allenatori (Franco Chiaserotti, Tommaso Fattori, Francesco Vinci, Buby Farinelli, Umberto Silvestri, Sergio Barilari, Francesco Vinci), Dirigenti federali (Piero Marini, Maurizio Bocconcelli, Renato Speziali). 

21 dicembre 2008

Comitato Reg.Lazio: Rugby Roma assente, Bona rinuncia, Santa Maria presidente

In una grigia Assemblea elettiva del Comitato Regionale Laziale, l'unico sussulto è venuto dal ritiro della candidatura alla presidenza, confermata quindi come solamente velleitaria, di Ambrogio Bona tradito dall'assenza della sua (ex?) società, la Rugby Roma. Quest'ultima, paradossalmente, ha fatto del male anche a se stessa perchè è l'unica società delle big romane a rimanere fuori dal governo regionale!
Autostrada aperta per Marco Santa Maria (nella foto) eletto, dunque, con 4.621 voti e una maggioranza schiacciante dell'80%, nuovo presidente del CR Lazio.
Per i sette consiglieri, questi gli eletti in ordine di preferenze : Durango(Capitolina), Telli (Viterbo), Borrelli (Pontina), Maggiori (Rieti), Sessa (indipendente), Anania (Cus Roma), D'Ambrosio (Primavera).
Auguri a tutti!

25 ottobre 2008

Sei Nazioni 2010: a Roma il 14 feb con l'Inghilterra e il 27 feb con la Scozia

Diramato il calendario del Sei Nazioni 2010:

Irlanda vs Italia  6 feb 2010

Italia vs Inghilterra 14 feb 2010

Italia vs Scozia 27 feb 2010

Francia vs Italia 14 mar 2010

Galles vs Italia 20 mar


2 aprile 2009